La CILA è una pratica edilizia semplificata che consente di iniziare determinati lavori di ristrutturazione senza dover richiedere un permesso di costruire.
È necessaria per interventi che non modificano la struttura portante dell’edificio, né i prospetti, né la volumetria.
Esempi comuni di lavori con CILA:
- Rifacimento di impianti interni
- Modifica di tramezzi o distribuzione degli spazi
- Realizzazione di nuovi bagni o cucine
- Sostituzione di serramenti con caratteristiche diverse

Per presentare la CILA serve un tecnico abilitato (come un architetto), che redige un progetto e assevera che i lavori rispettano la normativa vigente.
La CILA va depositata presso il Comune prima di iniziare i lavori, ma non richiede l’attesa di un'autorizzazione: si può partire subito dopo la presentazione.
Se vuoi approfondire, leggi anche: [Quali lavori rientrano nella SCIA e quali nella CILA e come rispettare le normative]
Riferimento normativo: art. 6 bis del D.P.R. 380/2001 (C.I.L.A.)

