La SCIA alternativa al permesso di costruire, nota anche come “Super SCIA”, è una pratica edilizia utilizzata per eseguire interventi edilizi rilevanti senza dover richiedere il tradizionale permesso di costruire.
Tale pratica è richiesta per interventi di ristrutturazione edilizia pesante, che includono modifiche significative come:
• variazioni della volumetria e dei prospetti,
• cambi di destinazione d’uso degli edifici nei centri storici e modifiche della sagoma degli edifici vincolati.
Oltre alle ristrutturazioni pesanti, la SCIA alternativa può essere utilizzata per interventi di nuova costruzione o ricostruzione urbanistica, disciplinati da piani attuativi che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive.
Anche in questo caso è necessario un tecnico abilitato per asseverare la conformità dell’intervento.

La SCIA alternativa può essere presentata telematicamente e consente di avviare i lavori immediatamente, salvo diversi termini indicati dal Comune.
Il Comune ha 30 giorni di tempo per effettuare controlli e verificare la regolarità della segnalazione. In caso di irregolarità, può richiedere ulteriore documentazione o, nei casi più gravi, sospendere i lavori.
Per approfondire, leggi: [Quanto dura una pratica edilizia e cosa aspettarsi]
Riferimento normativo: art. 23 del D.P.R. 380/2001 (S.C.I.A.)

