L’edilizia libera comprende tutti quei lavori che non richiedono alcuna comunicazione al Comune per essere eseguiti. Sono interventi minori, che non modificano la struttura dell’immobile né incidono sull’assetto urbanistico.
Alcuni esempi:
- manutenzione ordinaria (imbiancature, sostituzione sanitari, ecc.)
- installazione di pompe di calore di potenza inferiore a 12 kW
- opere temporanee
- interventi di efficientamento energetico che rientrano nei parametri di legge

Nel 2024 e 2025 sono stati ampliati gli ambiti dell’edilizia, includendo ad esempio alcune vetrate panoramiche o schermature solari, se rispondono ai requisiti previsti.
Tuttavia, anche se non serve una pratica edilizia, è sempre consigliato il parere di un tecnico, soprattutto in presenza di vincoli (storici, paesaggistici, condominiali).
Approfondisci il tema leggendo: [Vetrate panoramiche e schermature solari: quando non servono permessi grazie all’edilizia libera]
Riferimento normativo: art. 6 del D.P.R. 380/2001 (Edilizia libera).

